Questo itinerario relaziona i luoghi e le infrastrutture del Paese classificate come evidenze della storia remota e recente, con particolare attenzione ai siti ed edifici nei quali si possono ancora oggi svolgere attività e impieghi. È il caso, ad esempio, di siti archeologici nei quali insistono servizi e scavi archeologici, ovvero gli edifici ed il patrimonio architettonico anche abitativo risalente a centinaia di anni or sono. In questo circuito sono da inserire i prossimi interventi di rifunzionalizzazione e riqualificazione da eseguirsi anche a cura di soggetti privati (es. Monte granatico).
Questo itinerario è un invito a camminare nel tempo, sulle tracce delle civiltà che hanno abitato Borore sin dal IV millennio a.C. Le tappe conducono attraverso un paesaggio archeologico tra i più densi e suggestivi della Sardegna, dove emergono monumenti megalitici, siti di culto e insediamenti nuragici che raccontano una storia di continuità, produzione e spiritualità.
Lungo il cammino si incontrano testimonianze materiali e immateriali che ancora oggi parlano alle nuove generazioni: simboli scolpiti nella pietra, sepolture collettive, resti di villaggi, ma anche leggende tramandate, toponimi antichi e gesti rituali che resistono nel tempo.
L’itinerario è percorribile in autonomia o con accompagnamento guidato su prenotazione. Tutti i punti sono segnalati con cartellonistica descrittiva e QR code che consentono l’accesso a contenuti multimediali (video, foto, approfondimenti storici).
Il percorso è accessibile anche in bicicletta e integrabile con gli altri itinerari del Museo per un’esperienza completa tra cultura, paesaggio e tradizione.
Al Museo del Pane Rituale, ogni sala è una tappa di un viaggio che intreccia storia, spiritualità e tradizione.