Home / itinerari / Storia- History / Chiesa di San Lussorio
Costruita in pietra trachitica locale, la chiesa presenta un impianto semplice ma armonioso, con facciata a capanna, tetto a doppia falda e campanile a vela. L’edificio si inserisce perfettamente nel paesaggio rurale circostante, diventando un riferimento visivo e culturale tra oliveti e vigne, lungo l’antico asse viario che collega Borore con i territori del Guilcier e del Barigadu.
All’interno si conserva un altare ligneo sobrio ma elegante, in cui campeggia la statua del santo martire Lussorio, soldato romano convertitosi al cristianesimo e molto venerato in Sardegna. Le pareti interne, pur prive di affreschi, sono caratterizzate da intonaci chiari e da un’atmosfera raccolta e silenziosa, che ne fa uno spazio ideale per la preghiera individuale e la celebrazione comunitaria.
Nei pressi della chiesa si trovano le tradizionali “cumbessias”, piccoli ambienti adiacenti alla chiesa destinati all’ospitalità durante i giorni della festa. Ogni anno, nel mese di agosto, la comunità si riunisce qui per la celebrazione del santo, con messe, processioni, banchetti collettivi, musica e giochi tradizionali. L’evento richiama non solo i residenti ma anche bororesi emigrati e visitatori da tutta la Sardegna.
La chiesa di San Lussorio rappresenta un luogo di forte coesione sociale, dove la fede si fonde con la convivialità e la memoria collettiva. Il culto del santo, associato alla protezione dei campi e alla salute degli animali, rafforza il legame tra religione, terra e comunità. Il sito si inserisce anche nell’itinerario culturale e rituale del Museo del Pane, come espressione vivente di una tradizione che continua a rinnovarsi.
L’accesso alla chiesa è libero e consigliato soprattutto durante il periodo delle festività tradizionali. Al di fuori di tali ricorrenze, l’edificio è visitabile esternamente, mentre l’interno può essere aperto su richiesta o in occasione di eventi speciali.
Dalla SS 131 Carlo Felice si prende lo svincolo di Borore in località Santu Lussurgiu. Proseguendo per circa 1,5 km lungo la strada secondaria che costeggia l’abitato, si raggiunge la chiesa, immersa nella campagna. L’area è facilmente accessibile in auto, dotata di ampi spazi per la sosta e inserita in un contesto paesaggistico particolarmente suggestivo.
Al Museo del Pane Rituale, ogni sala è una tappa di un viaggio che intreccia storia, spiritualità e tradizione.